Licenziamento dipendente Yara. Presentato un question time in comune.

da Yara un atteggiamento atteggiamento inopportuno su di una lavoratrice di 55 anni.
L’otto marzo dovrebbe essere una giornata positiva per la donna.
Ed invece ho appreso (da una nota sindacale e dai quotidiani locali) che proprio quel giorno è avvenuto il licenziamento, per motivi economici, di una lavoratrice Yara di 55 anni.

Motivi economici, tra l’altro, non giustificati dagli importanti risultati industriali ottenuti grazie ad investimenti che la stessa azienda ha svolto all’interno del polo chimico di Ferrara nel 2016.

Licenziamento avvenuto senza coinvongere minimamente le RSU aziendali, e senza tentare di trovare una mediazione, con lo scopo di una sua ricollocazione in azienda, preservando il posto di lavoro.

Per questi motivi, ho presentato un question time (che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale utile) per chiedere un forte impegno all’amministrazione comunale per una massiccia opera di moral suasion, con lo scopo di disincentivare, per il futuro, comportamenti come quelli tenuti dall’azienda.

Il testo del question time.


Oggetto: Question time su situazione di una lavoratrice licenziata dall’azienda Yara

PREMESSO CHE

  • L’8 marzo 2017 è avvenuto il licenziamento di una lavoratrice di Yara, per motivi economico-organizzativi;
  • Il licenziamento è avvenuto senza avvertire le RSU con lo scopo di trovare una soluzione congiunta, per una eventuale sua ricollocazione all’interno dell’azienda.

APPURATO CHE

  • Yara non è assolutamente in condizioni di difficoltà economiche tali da giustificare un licenziamento in tronco di una lavoratrice, tesi confermata tra l’altro da importanti risultati industriali ottenuti grazie ad investimenti che la stessa azienda ha svolto all’interno del polo chimico di Ferrara nel 2016.

DATO ATTO CHE

  • Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil hanno immediatamente (e giustamente) proclamato lo stato di agitazione;
  • Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad atteggiamenti muscolari nel rapporto tra aziende, lavoratori e dipendenti, di alcune multinazionali insediate all’interno del petrolchimico.

SI CHIEDE

AL SINDACO E ALL’ASSESSORE COMPETENTE

  • se fossero a conoscenza della situazione così come descritta;
  • quali azioni intendano intraprendere con le aziende in questione, al fine di effettuare una massiccia opera di moral suasion, con lo scopo di disincentivare, per il futuro, comportamenti come quelli descritti in premessa.